venerdì 26 agosto 2011


Questa è l'immagine simbolo delle mie 2 settimane di ferie di quest'anno: la Val di Viso, in Valcamonica, un paradiso naturale che amo svisceratamente. Non sono andata in vacanza lì (non vado mai in vacanza) ma in 2 settimane ho fatto parecchie gite in montagna e una di queste mi ha portato in Val di Viso coi miei inseparabili cani. Tutti e 3 ci siamo divertiti da pazzi, tanto che mi sta frullando in testa l'idea di tornarci domenica, se il tempo non decide di peggiorare. Da casa mia 3 ore di auto, ma chissenefrega! Ne vale mille volte la pena.
Invece non mi muoverei di un millimetro per andare al mare, che non mi è mai piaciuto e non mi piacerà ormai per tutta la vita. Sono una montanara io! Una volta, tanti anni fa, con 2 amici sono partita in escursione (sempre in Valcamonica) e siamo arrivati a 3.500 metri al Rifugio Garibaldi: che avventura, non la dimenticherò mai.
La Valcamonica è l'unico posto al mondo dove mi sento felice, mi sento a casa... vorrei tanto avere la possibilità di trasferirmi lì in uno di quei paesini aggrappati al fianco della montagna. Pace, silenzio, natura, una vita semplice in mezzo a gente semplice: che sogno! E' il mio desiderio per la pensione, chissà se riuscirò mai a realizzarlo.
Per il momento corro lì ogni volta che posso, mai d'inverno purtroppo perchè il mio povero catorcio su 4 ruote non regge quelle strade ghiacciate e piene di tornanti in salita. Ci vorrebbe un fuoristrada, ma non potrò mai permettermelo. Finchè l'estate non cederà il posto all'autunno durante i week end potrò andare a trovare le mie adorate montagne. Poi comincerà l'inverno e la spasmodica attesa di poter ritornare in paradiso, dove quelle cime maestose sembrano aspettarmi e sembrano in qualche modo felici di rivedermi quando finalmente arrivo dopo un anno di assenza.
Mie amate montagne, non dimenticatemi, aspettatemi, io tornerò sempre da voi!

domenica 7 agosto 2011

QUANDO CI SI TROVA A META' STRADA SI RIESCE A VEDERE IL TRAGUARDO, MA VOLTANDOCI INDIETRO ANCHE IL PUNTO DI PARTENZA

Sono a metà strada perchè ho 50 anni. E' la mezza età, no? Che scemenza, non è possibile che arriviamo tutti fino a 100 anni, anche se ci piacerebbe. Comunque per convenzione sociale i 50 anni rappresentano la mezza età e io ci sono arrivata. Un'età in cui se guardo avanti vedo ancora un futuro, mentre se mi volto indietro posso vedere e ricordare la vita che ho vissuto fin qui nel bene e nel male. A volte l'impulso di voltarmi e correre per tornare indietro è irresistibile... ma non si può! Che fregatura, siamo tutti costretti a procedere in avanti, verso l'ignoto, anche se non ne abbiamo voglia o intenzione o ci manca il coraggio. Quindi... avanti!
A 50 anni credo di avere qualcosa da dire, magari niente di particolarmente intelligente o saggio o interessante ma vorrei comunque esprimermi se posso. Sì che posso, lo fa chiunque perciò mi sento autorizzata a farlo anch'io. Dopotutto sarò semplicemente una dei tanti, delle migliaia, dei milioni che utilizzano internet a questo scopo così personale. Altrimenti non esisterrebbero i blog. Così mi sono lanciata e ho creato il mio piccolo blog: è molto semplice ma ne sono già orgogliosa. Non diventerà un'ossessione per me, lo visiterò e lo "nutrirò" di scritti quando ne avrò tempo e voglia, così lo manterrò spontaneo e resterà per me un piacevole diversivo.
Ciao mio blog, prima o poi tornerò a trovarti.