Sento parlare piuttosto spesso di questi misteriosi filosofi "presocratici", alla radio e in TV. Poichè non ho nè studiato nè letto di filosofia non ne so assolutamente nulla, posso solo tentare un ragionamento deduttivo.
Per sommi capi so chi è Socrate, importante filosofo greco che rivoluzionò il concetto stesso di filosofia e che proprio per le sue idee rivoluzionarie, che non piacquero affatto ai potenti della sua epoca, fu cortesemente invitato a scolarsi una bella tazzona fumante di velenosa cicuta levandosi di torno definitivamente.
Quindi posso dedurre che siano stati denominati "presocratici" quei filosofi greci (ma forse non solo, magari anche romani) in auge prima dell'avvento di Socrate, e che diffondevano un tipo di filosofia ovviamente diversa da quella che Socrate avrebbe poi fatto conoscere al mondo.
Detto ciò, mio caro Watson, mi piacerebbe saperne di più ma non ho nessuna voglia di lanciarmi in noiose e deprimenti letture filosofiche (meglio Stephen King), quindi i presocratici per me rimarranno un mistero irrisolto.
Humm... forse dovrei scrivere a Mariello Prapapappo...
Nessun commento:
Posta un commento